Il tema del whistleblowing diventa sempre più centrale per le organizzazioni, non solo come obbligo normativo ma anche come strumenti di buona governance e trasparenza.
Con le recenti nuove Linee Guida ANAC sui canali interni di segnalazione, sono state fornite ulteriori indicazioni operative per rafforzare l’efficacia dei sistemi di segnalazione, sia in ambito pubblico che privato.
È necessario gestire il whistleblowing in modo strutturato, sicuro e coerente con i processi organizzativi interni.
QUADRO NORMATIVO IN EVOLUZIONE
L’obiettivo è chiaro:
Rendere i canali interni il primo e principale strumento di emersione delle segnalazioni, garantendo al segnalante tutele effettive, riservatezza e assenza di ritorsioni.
COSA CAMBIA CON LE NUOVE LINEE GUIDA
Le linee Guida approfondiscono tra gli aspetti:
- Requisiti dei canali interni di segnalazione che devono essere facilmente accessibili, sicuri e idonei a tutelare l’identità del segnalante;
- Centralità della riservatezza;
- Importanza della formazione interna, affinchè si conoscano le modalità di segnalazione e il sistema adottato.
Per le aziende, questo significa ripensare il whistleblowing come processo strutturato e parte integrante della governance interna.
IL SUPPORTO DI UNA SOLUZIONE DIGITALE DEDICATA
Soluzioni digitali dedicate supportano le organizzazioni nella gestione strutturata e conforme delle segnalazioni di illeciti.
La piattaforma EcosAgile Whistleblowing è progettata per consentire segnalazioni sicure, anonime e confidenziali. Vengono raccolte, monitorate e analizzate le segnalazioni in modo efficace, facilitando l’adozione tempestiva di misure correttive e promuovendo un ambiente di lavoro più trasparente.
Consente alle aziende di trasformare un obbligo normativo in uno strumento di crescita organizzativa e fiducia interna.
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