Il Garante della Privacy ha detto SI’ alla timbratura mobile a tutela del lavoratore


Niente più timbratura manuale
App timbratura virtuale conforme alle indicazioni del Garante della Privacy

Il sistema rilevazione presenze aziendale subisce un restyling: non servono più tessere e badge, timbratori e casse, basta rischi di smagnetizzazione di tessere, guasti all’impianto o peggio ancora perdita delle stesse.

Oggi è sufficiente un telefonino per timbrare il cartellino. Semplicemente installando un’app. E con un semplice touch dello screen dello smartphone la timbratura in ingresso o in uscita è fatta.

La buona notizia è che anche il Garante della Privacy lo conferma, tramite l’app installata sullo smartphone è consentito effettuare la timbratura  in applicazione della disciplina sul cosiddetto “bilanciamento di interessi”, dettando però una serie di misure a tutela dei lavoratori.

La Privacy

In particolar modo il Garante prescrive il rispetto di alcuni paletti:

  • innanzitutto la privacy del lavoratore deve essere garantita, applicando il principio di necessità e anche alla luce dei possibili errori nell’accuratezza dei sistemi di localizzazione
  • il lavoratore dovrà essere avvisato di essere soggetto a geolocalizzazione da parte dall’azienda, infatti sullo schermo dello smartphone dovrà essere sempre ben visibile un’icona che indichi che la funzione di localizzazione è attiva
  • la geolocalizzazione dei lavoratori è possibile, ma il sistema, verificata l’associazione tra le coordinate geografiche della sede di lavoro e la posizione del lavoratore, potrà conservare solo il dato relativo alla sede di lavoro (oltre a data e orario della “timbratura” virtuale), cancellando il dato relativo alla posizione del lavoratore
  • infine l’app dovrà essere configurata in modo tale da impedire il trattamento, anche accidentale, di altri dati contenuti nel dispositivo del lavoratore (ad esempio, dati relativi al traffico telefonico, agli sms, alla posta elettronica, alla navigazione in Internet o altro).

Timbratura Virtuale

La scelta aziendale di introdurre un sistema di timbratura virtuale deriva dalle esigenze più disparate: la necessità di coprire negozi o luoghi di lavoro sprovvisti di timbratori o casse, la necessità di monitorare i collaboratori che lavorano presso i Clienti o che fanno interventi in più luoghi differenti nella stessa giornata, la necessità di accertare la presenza del collaboratore o dell’operatore in un determinato luogo di lavoro ai fini della sicurezza.

Oggi tutte queste esigenze si possono risolvere in modo immediato e con costi contenuti. Installare l’App non richiede alcuna infrastruttura, alcuna manutenzione, alcuna assistenza ed è integrata con i sistemi aziendali attuali e pronta ad inviare i dati al Payroll per l’elaborazione paghe.

E’ possibile richiedere una versione trial gratuita dell’app per la timbratura mobile. Semplicemente scaricandola da Apple Store o Google Play, scegliendo la lingua (italiano, inglese, tedesco, spagnolo o russo) e compilando la richiesta di attivazione.

Cosa aspetti, taglia i costi, rendi moderna la timbratura: prova l’APP di timbratura virtuale anche nella tua azienda.

Trial App Timbratura Virtuale

Previous Massiccia sostituzione dei sistemi HRMS con licenza, tradizionali
Next Il datore di lavoro potrà dormire sonni tranquilli. Ecco svelato il mistero!

1 Comment

  1. […] la gestione delle timbrature fuori sede su APP eTime (timbratura mobile su smartphone iOS e Android con possibile geolocalizzazione); […]

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *